Immagina centinaia di colline rotonde che diventano color cioccolato sotto il sole, un primate dagli occhi enormi che ti fissa da un ramo e fondali brulicanti di vita a pochi metri dalla riva. Benvenuto a Bohol, un'isola delle Filippine centrali che concentra in poco spazio alcune delle esperienze piu' sorprendenti del Paese.
Le Chocolate Hills, il simbolo di Bohol
Le Chocolate Hills sono oltre un migliaio di colline a forma di cupola sparse sull'altopiano centrale dell'isola. Durante la stagione secca l'erba che le ricopre ingiallisce e assume una tonalita' bruna che ricorda il cioccolato, da cui il nome. Esistono punti panoramici attrezzati con piattaforme di osservazione da cui ammirare questo paesaggio quasi surreale che si perde all'orizzonte. Vale la pena salire all'alba o nel tardo pomeriggio, quando la luce e' piu' morbida e le folle si diradano.
Il santuario dei tarsi, da visitare in modo etico
Il tarsio delle Filippine e' uno dei primati piu' piccoli al mondo: sta nel palmo di una mano e ha occhi enormi che lo fanno sembrare uscito da una fiaba. E' un animale notturno, timido ed estremamente sensibile allo stress. Per questo e' fondamentale visitarlo solo in santuari etici che proteggono la specie nel suo habitat naturale. Le regole sono semplici e vanno rispettate sempre: niente flash, niente rumori forti, niente tentativi di toccare gli animali e mantieni le distanze. Scegliere una struttura seria significa contribuire alla conservazione invece che allo sfruttamento.
Il fiume Loboc e la natura interna
Il fiume Loboc scorre tra una vegetazione lussureggiante ed e' famoso per le crociere fluviali. Molte gite includono un pranzo a bordo di chiatte galleggianti mentre si naviga lentamente tra palme e villaggi. E' un'esperienza tranquilla e panoramica, perfetta per spezzare una giornata di visite. Nella zona interna puoi anche scoprire il Man-Made Forest, un suggestivo tratto di strada immerso in una fitta foresta di mogano, e diverse aree dove avvicinarsi alla campagna boholana.
Panglao: spiagge e immersioni
L'isola di Panglao, collegata a Bohol da un ponte, e' il cuore balneare della zona. Qui trovi spiagge di sabbia chiara, mare calmo e una buona scelta di alloggi per ogni budget.
- Spiagge: lunghe distese di sabbia dove rilassarsi, con tramonti spettacolari e tanti localini sul mare.
- Snorkeling e immersioni: i fondali attorno a Panglao sono ricchi di coralli e pesci colorati. Le immersioni qui sono apprezzate sia dai principianti sia dai sub esperti.
- Gite in barca: da Panglao partono escursioni per avvistare i delfini al mattino presto e per raggiungere isolotti e banchi di sabbia vicini.
Ricorda sempre di scegliere operatori responsabili, soprattutto per le gite con i delfini: gli avvistamenti devono avvenire mantenendo le distanze e senza disturbare gli animali.
Un'isola facile da vivere
Bohol e Panglao sono comode da girare. Puoi noleggiare uno scooter, affidarti a un autista locale per una giornata di tour oppure muoverti in triciclo per i tragitti brevi. Le distanze tra le attrazioni principali sono gestibili e in un paio di giorni si vede gia' tantissimo.
Come arrivare a Bohol da Cebu
Il punto di partenza piu' comune e' Cebu. Da li' molti viaggiatori raggiungono Bohol via mare, con traghetti veloci che collegano il porto di Cebu City a Tagbilaran, il capoluogo dell'isola. La traversata dura un paio d'ore circa. In alternativa, Bohol e' servita anche da un aeroporto sull'isola di Panglao, con collegamenti aerei da diverse citta' filippine. Una volta arrivato, transfer privati, van e scooter ti permettono di raggiungere facilmente sia Panglao sia l'entroterra con le Chocolate Hills.
Per organizzare il tuo itinerario passo dopo passo, usa i nostri strumenti su la pagina di pianificazione. Trovi altri spunti e dettagli sulla destinazione nella pagina dedicata a Bohol.
Domande frequenti
Quando le Chocolate Hills diventano davvero marroni?
Il caratteristico colore cioccolato compare soprattutto nella stagione secca, quando l'erba si asciuga. Nella stagione delle piogge le colline sono verdi ma comunque scenografiche.
E' etico visitare i tarsi?
Si', a patto di scegliere santuari seri che proteggono gli animali nel loro habitat. Rispetta le regole: niente flash, niente rumori e non toccare mai i tarsi, che sono molto sensibili allo stress.
Quanti giorni servono per Bohol?
Con tre giorni riesci a combinare le Chocolate Hills, il santuario dei tarsi, il fiume Loboc e una giornata di mare a Panglao. Se ami immersioni e relax, aggiungi qualche giorno in piu'.
Bohol e' adatta alle famiglie?
Molto. Le attrazioni naturalistiche piacciono ai bambini, le spiagge di Panglao sono tranquille e gli spostamenti sono brevi e gestibili.
