Vigan: un tuffo nel passato coloniale spagnolo
Nella provincia di Ilocos Sur, Vigan e una delle citta coloniali spagnole meglio conservate dell'Asia, dichiarata patrimonio UNESCO nel 1999. Le sue strade acciottolate e le case ancestrali vi trasporteranno indietro di secoli.
Calle Crisologo: il cuore di Vigan
La famosa Calle Crisologo e una via pedonale fiancheggiata da case in stile spagnolo-filippino del XVIII e XIX secolo. Al tramonto, quando si accendono le lanterne, l'atmosfera e magica. E pedonale, perfetta per passeggiare e fotografare.
Giri in kalesa
Esplorate la citta con un giro in kalesa, la tradizionale carrozza trainata da cavalli. Un tour cittadino costa circa 150-200 PHP all'ora e tocca i principali punti di interesse. E un modo autentico e rilassante per visitare Vigan.
Cosa vedere
- Plaza Salcedo - spettacolo di fontane danzanti la sera (gratuito)
- Cattedrale di San Paolo - splendido esempio di architettura barocca
- Casa de los Ojos / Syquia Mansion - dimore storiche da visitare
- Fabbrica di vasi Pagburnayan - artigianato tradizionale della ceramica
- Hidden Garden - giardino e ristorante locale
La cucina di Vigan
Vigan e famosa per le sue specialita. Da non perdere:
- Empanada di Vigan - croccante, ripiena di longganisa, papaya e uovo (circa 40-60 PHP)
- Longganisa di Vigan - salsiccia agliata tipica
- Bagnet - pancetta di maiale croccante
- Royal bibingka - dolce di riso
Provate l'empanada al mercato di Plaza Burgos, dove viene fritta al momento.
Come arrivare e quando andare
Vigan dista circa 8-10 ore in autobus da Manila (autobus notturni Partas, circa 750-900 PHP), oppure si vola a Laoag e si prosegue via terra. La stagione secca da novembre a maggio e ideale. Pianificate almeno una notte per godervi l'atmosfera serale di Calle Crisologo.
Consigli pratici
Soggiornate in un'ancestral house convertita in hotel per un'esperienza autentica (da 2.000 PHP a notte). Portate scarpe comode per i ciottoli e arrivate al tramonto per le foto migliori. Vigan e un viaggio nel tempo che ogni amante della storia dovrebbe vivere.
